domenica 8 novembre 2020

Sono innamorata di Pippa Bacca

Lei ..si ..mi sono innamorata di lei.
Al principio non lo avevo capito.
Avevo letto quel suo abito bianco come una sfida, un affronto agli uomini: una sposa che viaggia da sola in autostop.


Io iniziavo i primi passi per la mia indipendenza di viaggiatrice e lei veniva uccisa... in Turchia. Era lo stesso anno, stesso mese, stesso giorno.
Io mi ero preparata un abbigliamento per nascondere la mia femminilità, in viaggio da sola, in moto ...e lei in autostop, con un abito lungo che è il simbolo del essere donna.
Io sono tornata indenne ...e lei no.
Polemiche. Si le polemiche si possono creare su tutto ma quanti hanno il coraggio di guardare il messaggio dietro la polemica?
Ecco. Fermiamoci un attimo.
Ascoltiamo le sue parole; sentiamo la fatica delle sue scelte e domandiamoci:

"io ...sono capace di onorare la vita?"
Pippa Bacca si.

Grazie Pippa.
Grazie Simone Manetti per questo film che mi ha fatta innamorare di Pippa Bacca

In questo periodo di chiusura dei cinema si può vederlo online.
Il prezzo del biglietto sosterrà i lavoratori che sono senza stipendio.
 ed avete 24h per vedervi il film

lunedì 2 novembre 2020

CACCIA al TESORO BENEFICA - bikers for aid


La beneficenza non è un atto esterno

La beneficenza è una condizione interna che è insita nell'essere umano.

In un mondo sempre più bisognoso di tutto e sempre più occupato ad interessarsi del superfluo, fare beneficenza è considerato un atto di esibizionismo.

Ne parlavo con Daniele Nazarri di questo e siamo giunti ad una affermazione che ci identifica:  "chi se ne frega se se ne vantano, l'importante è che aiutino chi ne a bisogno".

Ed ecco che, a distanza di due settimane, mi ritrovo a scrivere il racconto di questa caccia al tesoro, al fine di incentivare altri a partecipare a queste iniziative benefiche. Ad esempio: sapevate che distingue gentleman ride non è un giorno in cui si va in giro in moto vestiti eleganti, ma è un giorno in cui lo si fa con una iscrizione che va in beneficenza? no? non lo sapevate? .. forza ..informatevi qui

distinguished gentleman rider

Ma oggi vi voglio parlare di questo gruppo di motociclisti che condividono la passione per la moto e la beneficenza: magari qualcuno ha il custom, altri una moto stradale da 120 cavalli, altri un enduro da scavalca fossi, ma tutti, proprio tutti, concordano nel dire che quando si fa qualche cosa di bello e divertente assieme, si può anche farlo anche per gli altri.

Ecco che così, per un semplice desiderio di fare del bene nasce

  "bikers for aid"

tutto questo giro per dire della caccia al tesoro ?

avete ragione.. partiamo subito

l'organizzazione consiglia di essere una squadra: io inizio, dopo la Brescia Napoli, ad apprezzare il lavoro di squadra.

Scelgo la mia amica Mariel. In Argentina lei guidava la moto ed ha voglia di farsi un giro, tanto che accetta anche se quel mattino ci sono solo 8 gradi e il mio gubbino ed i miei pantaloni le vanno larghi di almeno 3 taglie.

alle 8 siamo già in viaggio

Pandino (provincia di Cremona)

la partenza è alle 10 ma alle 9:20 siamo già tutti presenti.

10€ di iscrizione (totalmente in beneficenza) ed un sacco di regali per noi


Non sottovalutate la sacca gialla impermeabile:
 in viaggio è utilissima per mettere i panni sporchi senza che tutto il resto puzzi come una capra.
La maglietta con un disegno piccolo è utile sia come sotto maglia che come pigiama ..ed lo scalda collo? uno in più non fa mai male. 10€ ripagati.

La gara si è svolta su di un totale di 60 km.
L'itinerario è diverso per ognuno di noi, ma le tappe sono uguali per tutti.
In questo modo non ci si ammassa, non ci si disturba e soprattutto, il percorso, alla fine, è uguale per tutti senza creare differenze che possono creare discussioni.

Noi siamo la squadra ROSSA n. 4


Al primo indovinello Mariel intuisce subito di cosa si tratta.

Una ricerca in internet.
Rapida partenza in moto e via verso il primo indizio.
Arrivati sul luogo, fotografia di noi con l'oggetto richiesto (in questo caso una frase) ed invio della foto per avere il secondo quesito .


ABBIAMO  INDOVINATO

quindi ...



RISPOSTA
inserite le coordinate ci siamo trovate all'inizio di questo paese e la statua (basso rilievo) non poteva essere che alla chiesa o alla piazza. Trovato !

invio di questa foto ed ecco subito il ...

... TERZO  INDIZIO


SOLUZIONE : casa letto D sopra
e la risposta era il vecchio mulino


invio foto e ... ecco il ...


FERRARI ..ecco la risposta .. di nuovo si cerca in internet e troviamo un BAR
e la povera cameriera sommersa dai concorrenti che tra un caffè ed un succo di frutta le chiedono di farsi un selfie con lei


invio della foto ed ecco il quinto indizio


ABBIAMO  SBAGLIATO


abbiamo fotografato questo cartello ma non era questa l'insegna ..accidenti ...però il luogo era giusto ..ma perdiamo 10 punti

la risposta ci porta al

TRAGUARDO


IL LOCALE DOVE è SITUATO L'ARRIVO è STRATEGICO


Bello ed accogliente, in stile americano, con tanto buon cibo e soprattutto tanto spazio all'aperto, un palco ed il parcheggio.
PERFETTO  PER   FESTEGGIAR   LA   VITTORIA  DEI  PIU'  BRAVI
 ED IL  RAGGIUNGIMENTO  di



1.200 €  per   DEBRA



Perché far bene agli altri
fa del bene anche a noi









sabato 31 ottobre 2020

QUARTO ed ULTIMO GIORNO - Brescia Napoli in moto d'epoca

IGino ha provato tutta notte a far ripartire la moto, ma nulla da fare.
Erano le 2 di notte quando nel piazzale di fronte all'hotel lasciavo Gino a pedalare sull'accensione, nella speranza di non perdere altri 1.000 punti.

Il mare sciabordava forte, il vento lo spingeva fino a far giungere il profumo di salsedine dentro il furgone.
Gino non eravamo i soli a faticare e sperare. Anche i componenti di altre squadre erano venuti a dare una mano: chi con un supporto tecnico, chi con attrezzi ed altri con una semplice battuta goliardica o un bicchiere d'acqua (in realtà VINO)

Al mattino, sotto il telo del parcheggio custodito in riva al mare, vi è la Matchless ad attendermi, classe 1941, nera e lucida, con quel rumore fragoroso che tiene Fabrizio a lunga distanza dal mio tubo di scarico: "per forza, se non voglio impazzire per il frastuono. E' un colpo di fucile ad ogni giro di motore"


E si ricomincia. 



Foto per transito facoltativo in un luogo bellissimo

Torre Paola - Lungomare di Sabaudia (grazie Fabio Porzi per la correzione)

Ma la Metcheles non riparte
Guardo tutti e grido "eh noooo"
Per fortuna è solo finita la benzina. Il rubinetto del serbatoio non ha la riserva e mi sono ritrovata a spingere la moto. Poi è arrivato Gino. Lo guardo, allungo il braccio e facciamo come i ragazzini. Agganciata al suo braccio mi lascio trascinare dalla sua BMW R26 del 1956 che inizia così a trainare me e la Metchles 350 del 1941
che immagine, peccato non avere uno scatto: mi sento ringiovanita, di colpo sono tornata bambina.



Rifornimento Benzina improvvisato


Tappa obbligatoria con consumazione... che vista .. che dolci.. un'ottima idea farci fare tappa qui


SPERLONGA




Dove pian piano arrivano anche le altre squadre, con ogni tipo di abbigliamento tecnologico, possibile ed immaginabile, per vincere la forte pioggia, ma sempre rigorosamente in stile OLD STYLE



Ci godiamo la pausa e lo spirito di squadra è sempre più forte
Luigi dice: "no..niente dolci per me"
Al volo arrivano tre bellissimi fagotti di pasta sfoglia con mele cotogne: una delle specialità della casa.
Luigi addenta subito uno dicendo: "eh ..dai ..mi avete convinto"
Io ho già morso il mio, Gino pure e Fabrizio resta senza .. Luigi lo guarda e gli chiede: "tu nulla?"
e Fabrizio, dal grande cuore immenso, risponde: "il mio l'ho già mangiato"
💖

Foto per il concorso sui social: una bellissima giornata per giocare a Beach volley con il casco... il mio casco..non vi pare giusto?



Sosta anche a Gaeta

anche se non era in programma, ma siamo tranquilli e ci stiamo godendo il viaggio.

L'organizzazione ci chiama tutti:
 uno ad uno.. insistenti.
Troviamo tutti numerose chiamate ed un messaggio ben chiaro:


le forti piogge hanno reso Napoli impraticabile, già arrivare a Caserta, dinnanzi alla reggia, non è così facile: sottopassaggi allagati, pozzanghere giganti che non sai cosa nascondano. Sotto l'ammasso oscuro potrebbe esserci una buca o un oggetto e la tanta, troppa acqua, diventa una lastra scivolosa dove le gomme della moto diventano un pattino e, ogni qual volta tocchi i freni, la moto si mette di traverso.
Si gioca di acceleratore, si gioca a rischio ma si arriva al punto del traguardo.

Traguardo raggiunto .. ora raggiungiamo dove depositeremo le moto che verranno riportate a Brescia. 
Come da organizzazione doveva essere Napoli, ma prontamente hanno organizzato il tutto per le moto e per noi che veniamo tutti trasportati in Autobus. Sembriamo dei ragazzini in gita scolastica

L'hotel è proprio di fronte alla stazione ferroviaria


il pianerottolo ad ogni piano è esageratamente elegante


ma nulla di paragonabile ai salottini delle diverse sale conversazione al piano terra

Per recarci a cena veniamo accompagnati nuovamente in autobus, ed ormai siamo tutti rilassati e contenti:


CE  L'ABBIAMO  FATTA !


LE PREMIAZIONI
La prima in classifica è la Open Job Metis
vittoria meritatissima: non han commesso alcun errore, nessun guasto e sempre gentili con tutti (ricordate quando si eran fermati ad aiutarci con la mia moto?)


Cesare, Roberta, Claudio e Paolo!

vincono un orologio Paul Picot con logo della Brescia Napoli


La seconda classificata    39 Vantini Old Style

Luciano, Denise, Laura, Paolo
vincono un giubbino (a testa)

modello Garage di Hevik

la terza classificata    la squadra Paul Picot

Giuseppe, Luigi, Marco e Lorenza
vincono un paio di occhiali da moto




... E NOI ????

noi siamo arrivati quarti

Certamente dispiaciuti perché siete stati in tanti a sostenerci votando le nostre fotografie (si potevano conquistare fino a 600 punti al giorno con esse) ma abbiamo perso 2.000 punti cambiando la moto. 
In compenso gli ultimi due giorni sono trascorsi felici e ...

Gino ha ricevuto un premio.


Gino è stato eletto colui che incarna lo spirito della Brescia Napoli per l'aiuto e l'assistenza tecnica prestata a tutti i partecipanti, indistintamente da quale fosse la squadra di appartenenza o la loro posizione in classifica.

MERITATISSIMOOOO !!

La notte scende, ed io esco a pensare nel buio a questi giorni.


Non ho proprio capito nulla: 

La Brescia Napoli non è una gara, ma una esperienza meravigliosa di amicizia e solidarietà. Certo i punti, i favolosi premi, fanno gola a tutti, ma l'aspetto umano è il fondamento di questo evento che io ho vissuto.
Mi vergogno di essermi arrabbiata tanto, quando la moto non partiva; ho perso la voce per le urla che ho lanciato ogni qual volta la Sunbeam si spegneva. 
Questa non è una gara, ma il ritrovo di tanti amici, dove chiunque è il benvenuto ed io me la sono goduta tutta.





P.S.  e la Sunbeam?

eccovi l'aggiornamento 👇

Oggi, 8 Novembre, Gino, Cesare (della squadra vincitrice Open Job Metis) e Paolo (della squadra 39Vantini Old style) si sono ritrovati ed han risolto il problema della moto.