venerdì 14 maggio 2021

il mio primo articolo con LeROSA

 


Il mio primo articolo con LeRosa è denso di impegno e lavoro.

LeROSA è un progetto benefit per le donne: ascoltare, collaborare, sorridere.

In un momento di difficoltà il progetto si propone di essere una comunità di riferimento in cui trovare cultura, opportunità amicizia, lealtà e business.

Dando voce alle professionalità de LeROSA con articoli scritti da loro a beneficio di tutti.

Cosa aspetti quindi? Corri subito sul blog LeROSA c'è il mio articolo per te, assieme a tantissimi altri di tutti i tipi... corri non puoi nemmeno immaginare che mondo fantastico ti aspetta.


MIO ARTICOLO BLOG LE ROSA

"Come scegliere la giacca da moto da donna"




Sappi che ci sono già 6.000 visualizzazioni al mese.
Niente male per un progetto benefit (senza scopo di lucro)

domenica 21 marzo 2021

la viaggiatrice sul divano

"Essere una viaggiatrice in tempi di lock down deve essere difficile"

sentenzia la mia amica dall'altro lato di quel filo invisibile che unisce la nostra video chiamata.

Rispondo di botto, quasi irritata, "No! Perché?"

Le amiche vere sanno stare in silenzio ed attendere che il mio pensiero sbocci: "ho dovuto adattarmi, come tutti"

La chiacchierata devia su altri argomenti ma dentro di me la domanda continua a scavare fino a tracciare un solco che diventa così profondo da toccare parti di me che non conoscevo.

"La resilienza" direbbe qualcuno, invece inizio ad incontrare i miei sogni infantili, la mia parte giocosa, l'osservazione di quella me stessa che è rimasta nell'ombra di quelle due me che sono in prima linea: la viaggiatrice e l'osteopata.

La mia professione ha subito una grossa battuta di arresto ed ancor oggi è in rallentamento. Le mie entrate sono diminuite ma non è questo l'argomento di questo post.

La mia attività di viaggiatrice ha avuto comunque uno spunto ad agosto 2020 quando, senza preavviso, ho sfruttato la finestra di apertura per raggiungere, con una moto elettrica, Capo Nord. Un progetto curioso e sospettoso che mi ha portata a sperimentare questo nuovo mezzo con lo spirito da bastian contrario che mi contraddistingue: alla domanda "si può viaggiare con una moto elettrica?" io risposi "Non lo so. Bisogna provare" ed alle loro risate ho sorriso pensando "E-IoParto!" 

Oggi, invece sono su questo divano a chiedermi cosa farò da grande.

"Sveglia Miriam hai 50 anni!" 

"Non ancora! Li compirò ad ottobre quindi, prima cosa: calma"

 


Io sul divano non ci sto!

Questo è un punto certo.


Elenco delle cose da fare

Video Racconti

  •  Libro Emirati Oman
  • Australia Nuova Zelanda 
  • fare finalmente i video racconti del viaggio in moto elettrica a Capo Nord 


Test

  • provare tutte le moto possibili (il concessionario Honda di Brescia mi vuole bene e mi offre spesso di provare nuove moto)
  • provare qualche mezzo elettrico
  • testare abbigliamento e gadget per dare alle aziende informazioni per renderli più funzionali. Questo grazie alla mia esperienza di osteopata


BENE ...iniziamo?


domenica 21 febbraio 2021

Una nuova professione?


    Mi chiamo Miriam Orlandi e sono un essere umano multitasking ed orgogliosa di esserlo.
    Nessun appellativo riesce a definirmi e quindi vi racconto due mie professioni che sono anche sopratutto due mie grandi passioni: Medicina integrata e motociclista.
    Medicina integrata: fisioterapista, osteopata, naturopata, anateorologa, operatore sommato emozionale, insegnate alla scuola di postura ed ortodonzia, (professore aggiunto per un master in ortodontia postulare alla università di Genova) ed altre piccole cose.
    Motociclista: viaggi importanti come Argentina Alaska (23 mesi da sola con la mia moto in un viaggio epico di 52.000 km racchiusi nel mio libro IoParto) ma anche Emirati Arabi, Oman, Australia, Nuova Zelanda (sempre da sola in moto ma con tantissimi bellissimi incontri) e l'ultima in moto elettrica fino a capo nord (anche qui senza assistenza) Tutti viaggi che mi hanno valso il premio "oscar del viaggiatore" a Dubai.
    Negli ultimi 10 anni sono apparse anche interviste su canali nazionali (alle falde del Kilimangiaro, uno mattina, Sky) e riviste del settore ma la cosa che mi sta appassionando di più è che finalmente le mie due passioni hanno trovato un punto comune: test per prodotti dedicati al settore motociclistico e non solo di ambito femminile. (non sono una influencer ma un tester)
    Le mie due pressioni mi danno la possibilità di valutare la funzionalità e l'ergonomia di qualsiasi prodotto dedicato ad un uso pratico, comodo e funzionale. 
I tacchi di una scarpa elegante
 devono permettere di camminare 
e non solo esibire vertigine ed instabilità

venerdì 29 gennaio 2021

UNA MOTOCICLISTA ABBANDONA LE GARE ed i social rispondono

 Sono state spese tante parole su questa vicenda

Vorrei solo riflettere ad alta voce.

Quando qualcuno rinuncia ai propri sogni, quando si arrende e dice "basta! non ce la faccio più" non è solo quel qualcuno a perdere, ma tutti, indistintamente uomini e donne, abbiamo fallito.

Abbiamo perso la possibilità di far crescere una persona. Poteva andarsene, certo, per scelta, ma non perché non ce la facesse più a sopportare xy problema. 

In una società interconnessa leggere che si è sentita sola è un grande fallimento per me.

Leggere che le è mancato il padre, l'appoggio della famiglia e quello degli amici mi ha fatto riflettere.

Leggere che non ce la faceva più a reggere l'atteggiamento discriminatorio nei suoi confronti, mi ha fatto sentire una persona meno umana, meno capace di sentire la sua sofferenza e solitudine.

Ogni donna ha sperimentato i limiti che la cultura impone, ma, permettetemi di dirlo, anche gli uomini, credetemi. Frasi come "Non piangere. Sei un uomo" non sono discriminatorie solo per le donne, sono frustranti anche per gli uomini. 

Questo pregiudizio che tutti noi abbiamo provato dovrebbe accomunarci anziché dividerci.

Ti rammenti quando a scuola ti dicevano: 

"è svogliato, non ci riuscirà mai a raggiungere i suoi obbiettivi" 

"non è portato per questa materia"

"direi che è bene che faccia il ragioniere, ha una mente così brillante"

"disegna così bene, le suggerirei l'artistico"

oppure nella vita

"sei così alta e bella dovresti fare la modella"

"sei molto intelligente, sicuramente come ingegnere avresti successo"

ecco, che vi abbiano incoraggiati o denigrati non importa: siamo stati tutti spinti verso un qualche cosa che non volevamo. Sta a noi combattere per ottenere quel che desideriamo o arrenderci ma .. sempre e solo deve essere una scelta nostra, anche la resa.

Io Vorrei portarvi lontano dalla discriminazione sessuale, vorrei portarvi nella capacità di accoglierci per quel che siamo e sentirci parte di un unico solo respiro. Vorrei che il suo arrendersi fosse sostenuto dal nostro: va bene anche se smetti, vai bene comunque, sei splendida, e puoi scegliere qualsiasi altra cosa .. perché così dovrebbe essere: dovremmo essere tutti liberi di scegliere.

Se volete commentare il fatto come un sopruso maschilista, o una insicurezza personale, bhe .. non mi avrete in questa discussione perchè il punto, secondo me, non è maschio contro femmina, ma società che accoglie contro società che critica. Persone che ascoltano o persone che giudicano senza conoscere?

Da che parte stare? fate come volete ..ma .. io ho scelto di stare dalla parte di lei, non della pilota, ma di lei persona che si è sentita sola.



Voi l'articolo lo avete letto .. o meglio .. il post su Facebook scritto da lei stessa ?

Siccome tutti parlano senza averlo letto ve lo posto qui

https://www.facebook.com/sharnipinfold1/posts/2844121109208690

ma siccome potrebbe accadere che venga cancellato o che siate pigri ve lo metto come immagine




nel caso in cui siate SUPER PIGRI ve lo metto qui tradotto dal fantastico traduttore automatico.

Questo post è per annunciare la decisione che ho preso di allontanarmi dal Motorsport.
Questa decisione non è stata presa alla leggera, anche se è una decisione che mi sta a cuore.
Fin dall'inizio della mia carriera, avevo deciso di darlo al 100%, sapendo che alla fine l'unica opzione era essere certo di aver fatto tutto ciò che potevo avere. Mio padre è morto poco prima che iniziassi a correre. Ciò significava che tutto ciò che ho fatto è stato solo da solo senza guida o supporto. Provenire da un background privo di supporto finanziario o personale ha significato che ho fatto accadere la mia carriera con pura determinazione e sacrificio, che mi ha lasciato alla dipendenza di altre persone. Questo approccio ha significato molte lezioni per tentativi ed errori e, come puoi immaginare, molte lezioni apprese nel modo più duro cercando di trovare la direzione migliore per orientarmi in questo sport.
La mia carriera è decollata come una ricerca a tempo pieno nel 2017, quando mi sono trasferito dalla famiglia per lavorare per uno dei miei sponsor per poter continuare a correre. Da questo momento ho preso la volontà di correre non solo come qualcosa che posso fare e divertirmi nel fine settimana, ma qualcosa che ho vissuto ogni singolo momento di ogni singolo giorno per i prossimi 3 anni. Ogni azione, ogni decisione è stata presa in base alla corsa. Da lì ho venduto tutto quello che possedevo, ho comprato un biglietto di sola andata per l'altra parte del mondo e ho lavorato a tempo pieno per non continuare a pagare. Ho sacrificato molte cose, la mia felicità, il mio stile di vita, la mia famiglia, la mia salute mentale e la mia salute fisica. Sentivo che le corse erano l'unico significato che avevo per la mia vita, quindi all'epoca mi sembrava un piccolo prezzo da pagare.
Durante il mio viaggio nel motorsport, ho vissuto e sono stato esposto a molte sfide, alcune delle quali faccio fatica a parlare. La maggior parte delle sfide che ho dovuto affrontare sono state causate dalla mancanza di rispetto e dal trattamento dispregiativo delle donne. Cose che so che non avrei mai dovuto sperimentare o essere esposto se fossi stato un maschio.
Arriva un punto in cui abbastanza è abbastanza, e mi sento come se avessi raggiunto quel punto. Sento che non voglio più continuare a essere esposto a questo comportamento o essere trattato in questo modo. Questo mi rattrista profondamente. Mi rattrista profondamente guardare le sfide del mio viaggio e riconoscere il fatto che le donne che dedicano la loro vita a perseguire i loro sogni sono esposte a questo e vengono trattate in questo modo. Questo è stato il principale fattore che ha contribuito alla mia decisione di dimettermi.
Posso dire di aver davvero dato tutto quello che avevo per avere successo in questo sport, e con questo sono stato in grado di testimoniare ciò che è veramente possibile quando imposti la tua visione su qualcosa e la insegui al 100%. Dopo aver raggiunto il mio punto più basso, questo mi ha portato a concentrare le mie energie nella guarigione di me stesso e nella comprensione della psicologia del cervello umano. Con questo, sono stato in grado di capire le forze trainanti dietro le cose che facciamo e le cose in cui crediamo. Ho trovato davvero sorprendente realizzare il potere delle nostre convinzioni e le motivazioni dietro i percorsi che scegliamo di prendere. C'è sempre un significato più profondo nelle cose che facciamo e nelle cose in cui crediamo. Fino a quando non diventi consapevole di questi fattori sottostanti, è difficile per noi essere in grado di creare e sperimentare la vita che vogliamo veramente vivere e realizzare il nostro scopo ultimo per cui siamo qui. Abbiamo tutti dei limiti, ma sei tu che decidi se tenerli o meno.
Il mio amore per lo sport continua e non sono sicuro di cosa mi riserva il futuro. Sono molto orgoglioso di quello che ho ottenuto in questo sport e sento che è un peccato non essere ancora riuscito a realizzare il mio pieno potenziale. Voglio dire grazie a tutti coloro che mi hanno supportato, mi hanno fornito opportunità e gli amici che ho incontrato lungo la strada. Spero che dal mio viaggio riesca ad aiutare e incoraggiare gli altri a sapere che sono degni di tutto ciò che desiderano. Il mio desiderio per gli altri è sapere che nessuno ha il diritto di farti sentire indegno oa disagio, o che devi respingere tutto ciò che non ti sta bene. La tua intuizione è la guida più affidabile che abbiamo e le risposte che cerchiamo sono tutte dentro di noi. Sei più forte di quanto pensi e sei capace di più di quanto pensi.


Buona riflessione a tutti . .ognuno sui propri limiti reali e su quelli che si è lasciato imporre

Miriam Orlandi       


sabato 2 gennaio 2021

"Come fai ad accumulare soldi per un viaggio ?"


i soldi servono
anche se siete una inguaribile romantica come me
anche se credete nel baratto e lo usate come mezzo di scambio per vitto ed alloggio 
i soldi comunque, prima o poi, vi servono.
Non potete lavorare in solo cambio di vitto ed alloggio, altrimenti non andrete da nessuna parte.
Ecco che la prima forma di guadagno è il risparmio.

Vi scrivo alcuni trucchi adottati da me come stile di vita e non solo in viaggio.
  • compro ciò che mi serve al negozio dell'usato: vestiti, scarpe ma anche piatti e lenzuola, mobili ed in alcuni casi anche elettrodomestici. Certo, saranno un po' fuori moda, saranno le lenzuola rigide di lino della nonna, ma a me piacciono tantissimo.
  • il cibo: sono molti i prodotti che prossimi alla scadenza, vengono venduti dai supermercati con uno sconto del 30 o anche del 50%. Sono generalmente prodotti vegetariani ma, se amate la carne, troverete anche gli affettati: io su quelli non andrei, preferisco restare su prodotti a base di soya (tanto quella roba di plastica non scade mai) o su prodotti come pasta o latticini (in fondo uno yogurt è solo un po' più denso)
  • se invece siete timidi e non sopportate lo sguardo degli altri clienti, in coda con voi alla cassa, e quel bollone con scritto "50%" vi infastidisce ecco che esistono app come TOO GOOD TO GO dove I negozianti aderiscono per la vendita a prezzo ridotto di prodotti prossimi alla scadenza e che passate a ritirare negli orari ormai di chiusura.
  • vietato comprare cose inutili: si, sembra tutto utile ma poi, alla fine, nulla è veramente necessario. Quando sto per fare un'acquisto, mi domando sempre se è veramente ciò che voglio, se veramente mi serve o solo sono guidata dall'effetto massa, cioè "ce lo hanno tutti"
Mi rendo conto che tutto quanto ho scritto comporta un certo stile di vita, comporta una scelta globale che non avviene solo mentre viaggio. In viaggio dormo spesso in campeggi selvaggi (cioè nascosta tra i boschi o dietro le rocce) o gratuiti (in Australia e Nuova Zelanda ne trovate molti istituiti dagli uffici turistici).

Mentre scrivo ho un pensiero: "perché risparmiare per viaggiare? meglio godersi la vita stando comodamente a casa propria, sul proprio divano con tutte quelle cose che mi fanno sentire felice"

BUONA VITA A TUTTI
ognuno come più gli aggrada


domenica 8 novembre 2020

Sono innamorata di Pippa Bacca

Lei ..si ..mi sono innamorata di lei.
Al principio non lo avevo capito.
Avevo letto quel suo abito bianco come una sfida, un affronto agli uomini: una sposa che viaggia da sola in autostop.


Io iniziavo i primi passi per la mia indipendenza di viaggiatrice e lei veniva uccisa... in Turchia. Era lo stesso anno, stesso mese, stesso giorno.
Io mi ero preparata un abbigliamento per nascondere la mia femminilità, in viaggio da sola, in moto ...e lei in autostop, con un abito lungo che è il simbolo del essere donna.
Io sono tornata indenne ...e lei no.
Polemiche. Si le polemiche si possono creare su tutto ma quanti hanno il coraggio di guardare il messaggio dietro la polemica?
Ecco. Fermiamoci un attimo.
Ascoltiamo le sue parole; sentiamo la fatica delle sue scelte e domandiamoci:

"io ...sono capace di onorare la vita?"
Pippa Bacca si.

Grazie Pippa.
Grazie Simone Manetti per questo film che mi ha fatta innamorare di Pippa Bacca

In questo periodo di chiusura dei cinema si può vederlo online.
Il prezzo del biglietto sosterrà i lavoratori che sono senza stipendio.
 ed avete 24h per vedervi il film

lunedì 2 novembre 2020

CACCIA al TESORO BENEFICA - bikers for aid


La beneficenza non è un atto esterno

La beneficenza è una condizione interna che è insita nell'essere umano.

In un mondo sempre più bisognoso di tutto e sempre più occupato ad interessarsi del superfluo, fare beneficenza è considerato un atto di esibizionismo.

Ne parlavo con Daniele Nazarri di questo e siamo giunti ad una affermazione che ci identifica:  "chi se ne frega se se ne vantano, l'importante è che aiutino chi ne a bisogno".

Ed ecco che, a distanza di due settimane, mi ritrovo a scrivere il racconto di questa caccia al tesoro, al fine di incentivare altri a partecipare a queste iniziative benefiche. Ad esempio: sapevate che distingue gentleman ride non è un giorno in cui si va in giro in moto vestiti eleganti, ma è un giorno in cui lo si fa con una iscrizione che va in beneficenza? no? non lo sapevate? .. forza ..informatevi qui

distinguished gentleman rider

Ma oggi vi voglio parlare di questo gruppo di motociclisti che condividono la passione per la moto e la beneficenza: magari qualcuno ha il custom, altri una moto stradale da 120 cavalli, altri un enduro da scavalca fossi, ma tutti, proprio tutti, concordano nel dire che quando si fa qualche cosa di bello e divertente assieme, si può anche farlo anche per gli altri.

Ecco che così, per un semplice desiderio di fare del bene nasce

  "bikers for aid"

tutto questo giro per dire della caccia al tesoro ?

avete ragione.. partiamo subito

l'organizzazione consiglia di essere una squadra: io inizio, dopo la Brescia Napoli, ad apprezzare il lavoro di squadra.

Scelgo la mia amica Mariel. In Argentina lei guidava la moto ed ha voglia di farsi un giro, tanto che accetta anche se quel mattino ci sono solo 8 gradi e il mio gubbino ed i miei pantaloni le vanno larghi di almeno 3 taglie.

alle 8 siamo già in viaggio

Pandino (provincia di Cremona)

la partenza è alle 10 ma alle 9:20 siamo già tutti presenti.

10€ di iscrizione (totalmente in beneficenza) ed un sacco di regali per noi


Non sottovalutate la sacca gialla impermeabile:
 in viaggio è utilissima per mettere i panni sporchi senza che tutto il resto puzzi come una capra.
La maglietta con un disegno piccolo è utile sia come sotto maglia che come pigiama ..ed lo scalda collo? uno in più non fa mai male. 10€ ripagati.

La gara si è svolta su di un totale di 60 km.
L'itinerario è diverso per ognuno di noi, ma le tappe sono uguali per tutti.
In questo modo non ci si ammassa, non ci si disturba e soprattutto, il percorso, alla fine, è uguale per tutti senza creare differenze che possono creare discussioni.

Noi siamo la squadra ROSSA n. 4


Al primo indovinello Mariel intuisce subito di cosa si tratta.

Una ricerca in internet.
Rapida partenza in moto e via verso il primo indizio.
Arrivati sul luogo, fotografia di noi con l'oggetto richiesto (in questo caso una frase) ed invio della foto per avere il secondo quesito .


ABBIAMO  INDOVINATO

quindi ...



RISPOSTA
inserite le coordinate ci siamo trovate all'inizio di questo paese e la statua (basso rilievo) non poteva essere che alla chiesa o alla piazza. Trovato !

invio di questa foto ed ecco subito il ...

... TERZO  INDIZIO


SOLUZIONE : casa letto D sopra
e la risposta era il vecchio mulino


invio foto e ... ecco il ...


FERRARI ..ecco la risposta .. di nuovo si cerca in internet e troviamo un BAR
e la povera cameriera sommersa dai concorrenti che tra un caffè ed un succo di frutta le chiedono di farsi un selfie con lei


invio della foto ed ecco il quinto indizio


ABBIAMO  SBAGLIATO


abbiamo fotografato questo cartello ma non era questa l'insegna ..accidenti ...però il luogo era giusto ..ma perdiamo 10 punti

la risposta ci porta al

TRAGUARDO


IL LOCALE DOVE è SITUATO L'ARRIVO è STRATEGICO


Bello ed accogliente, in stile americano, con tanto buon cibo e soprattutto tanto spazio all'aperto, un palco ed il parcheggio.
PERFETTO  PER   FESTEGGIAR   LA   VITTORIA  DEI  PIU'  BRAVI
 ED IL  RAGGIUNGIMENTO  di



1.200 €  per   DEBRA



Perché far bene agli altri
fa del bene anche a noi