martedì 17 dicembre 2019

CIAPA LA MOTO - MILANO

Un locale dove si può lavare la propria moto in centro a Milano è comodo ma quando questo stesso luogo, la notte, si trasforma in uno spazio di condivisione tra motociclisti diventa magico.
Le pareti sono completamente decorate da trofei, tute da pista strusciate e caschi di grandi campioni che hanno lasciato qui il segno del loro passaggio.
Alcune sere, però, sono più speciali di altre ed ecco che sulle pareti trovate letteralmente appese, in carena e telaio, le moto che hanno fatto la storia.

Essere invitata sul palco di questo luogo, a me tanto caro, mi fa sempre piacere.
Siamo alla terza mia presenza, ma l'emozione è sempre altissima.
Questa volta racconto Australia e Nuova Zelanda.
Il mondo delle riviste on line ha rilanciato la notizia con un tam tam continuo che mi ha imbarazzata.
ROADBOOK  -  AMOTOMIO  -  IN SELLA  -  MOTO.IT  -  e tanti altri
Arrivo in anticipo.
Il pubblico mi saluta: molti mi conoscono solo di nome, altri via social e qualcuno mi stringe la mano e mi riabbraccia dopo tanto tempo che non ci si vede.



Il palco è troppo grande per una donna sola di fronte a più di 100 persone. Vi ho contati tutti, uno ad uno ma ero così agitata che non mi ricordo più il numero.
Vedervi in silenzio, ha reso il palco immenso.
Vi sentivo seduti accanto a me, come se fossimo attorno al fuoco a raccontarci.

Donato Nicoletti, ideatore e creatore di TRAVELLERS CAMP, mi introduce usando parole per me troppo altisonanti; mi schermisco con una battuta, il pubblico ride, mi rilasso.

Si parte.
Il silenzio che mi circonda mi fa temere siate usciti tutti, ed invece siete li, ad occhi sgranati a guardare i video e le fotografie scorrere sul grande schermo, ad ascoltarmi.
E' fortemente gratificante essere ascoltati: è un regalo immenso oggi giorno.

Vi ringrazio tutti e vi agiungo il resoconto della rivista ROAD BOOK pieno di foto scattate dal bravissimo e mitico Totò le Motò

RESOCONTO e FOTO

GRAZIE A TUTTI .
.ma soprattutto grazie a PETER

 CHE REGALO IMMENSO LA VITA 




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lunedì 11 novembre 2019

copertina Woman on Bike

anche se è solo una fotina piccola nell'angolo in basso a sinistra, mi fa ridere esser in copertina.
Dentro però c'è l'intervista.

domenica 20 ottobre 2019

MOTO INTERVISTA AMOTOMIO


Un intervista mentre guido una moto?

Conosco i ragazzi di AMOTOMIO da almeno 10 anni. Una sincera amicizia e qualche piccola collaborazione: in Nuova Zelanda Fagna (il più pazzo di loro) era a far da tour leader per un gruppo di amici italiani e mi ha portato la giacca antipioggia nano. Giusto in tempo prima di iniziare le torrenziali piogge della costa ovest.
Sta volta invece mi propongono una novità: un'intervista mentre guido.

L'offerta include: intervista, panorami, guidare una moto ed un idea folle.
 Rispondo: PRESENTE !

Ed eccoci a Montevecchia, nella Brianza a sud di Lecco
Le riprese sono state effettuate con action cams in posizioni strategiche.
Una su ciascuna moto ad inquadrare noi che guidiamo.
Un'altra sul retro della moto di Flap (altro pazzo del gruppo amotomio).
Altre due sul casco mio e di Fagna.
Quelle sul casco fungono anche da interfono, quindi sento il Fagna che mi fa le domande e posso rispondere.
Il tutto mentre saliamo e scendiamo da Montevecchia.

Ora vi mostro quanto pazzi sono i ragazzi di AMOTOMIO e poi vi carico il link per godervi il video dell'intervista







Grazie ragazzi



mercoledì 18 settembre 2019

HORIZONT UNLIMITED ITALIA 2019

Partecipare ad un evento Horizons Unlimited è un piacere per chi crede nello scambio di informazioni tra viaggiatori.  Per me è anche un dovere visto che, quando ero in Argentina, all'inizio del.mio primo lungo viaggio, era stato per me fonte di importanti consigli.
Nel 2018 avevo partecipato raccontando la mia esperienza in Oman: 28 giorni a zonzo in moto, da sola, in un paese mussulmano.
Avevo accennato anche un rapido workshop sulla salute in viaggio e quest'anno proprio del workshop han voluto che riparlassi.
Quest'anno l'incontro era in un rifugio sopra Sansepolcro: tra volpi e panorami ci siamo sentiti a nostro agio

Son soddisfatta della mia conferenza 2019: oltre all'elenco di medicine da portar con se, abbiamo iniziato una tavola rotonda spontanea: ognuno raccontava la propria esperienza o condivideva trucchi appresi in viaggio


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Gli organizzatori sono stati discreti ma sempre presenti ed attenti: grazie Alessandro Forni per le tue premurose attenzioni nei dettagli (la multipresa con tutti i caricatori per telefoni è  stata utilissima) o la fantastica spaghettata di mezzanotte con tutti attorno al fuoco;


Grazie Chama Sivent per i dettagli che han reso HUItaly speciale (la scelta dei cuochi e le raccomandazioni su di un uso ecologico dei saponi e detergenti da viaggio). E la invisibile Arianna Lenzi che ha organizzato stando a Parigi (solo tu ci potevi riuscire).



Ma torniamo agli eventi.
Onorata di conoscere Graham Field: pazzo genialoide motoviaggiatore e scrittore inglese.


Entusiasmata da  Luca Guerzoni che, seppur senza il braccio destro,  amputato per un un'incidente, partecipa e vince gare motociclistiche in tutto il mondo. Supportato dalla associazione Diversamente Disabili. Ma se credete che Luca sia un caso unico bhe, tra il pubblico c'era anche Falcon Luca anche lui salito per il mitico 6km di impervio sterrato, in moto, ma con una gamba protesizzata ..CHE  SPETTACOLO !

Potrei continuare a raccontarvi di Matteo Nanni ed il suo viaggio da qui all'Asia ed ancora più a est o delle fotografie di Michele Squeri che mi hanno emozionata e catapultata in tutti quei luoghi che un giorno visiterò.
O della esagerata rossa Valkentina che ha voluto portare la sua Ducati fin su al rifiugio lungo 6 km di sterrato per dimostrare A SE STESSA che lei ce la fa.
Eh si ..l'intento di HU è di stimolare ed incoraggiare al viaggio ma soprattutto, con i numerosi workshop, preparare i viaggiatori sia tecnicamente che emotivamente.

BUONVIAGGIO A TUTTI!
OVUNQUE ANDIATE E CON QUALSIASI MEZZO SCEGLIATE 
vi prego ... fatelo con l'anima.


mercoledì 11 settembre 2019

Horizons Unlimited Italy 2019


per il secondo anno sarò presente a questo evento internazionale.
L'anno scorso avevo presentato il mio viaggio nelle Americhe ed avevo fatto una breve tavola rotonda sulla salute in viaggio.
Quest'anno gli organizzatori han deciso di dar maggior spazio a questo argomento "salute" che necessita di tempo e condivisione.
La mia professione di osteopata, fisioterapista, con specializzazione in medicina cinese, ayurvedica e fitoterapica mi porta a poter condividere quante più informazioni possibili

sabato 7 aprile 2018

FREE TRAVELERS AWARD (oscar del viaggiatore)

Ricevere un oscar è sempre un onore
quando poi l'oscar in questione è l'oscar del viaggiatore l'emozione é doppia, tripla ... è ESAGERATA!


Abito elegante, chi l'avrebbe mai detto, e tacchi alti mi fanno sentire a mio agio in questa situazione strana, anche se, sicuramente, è la presenza di Mr Awad bin sheika Mejeren ad aiutarmi


Non oso usare la parola amicizia per quanto riguarda le persone raffigurate in questa foto ma di sicuro ci uniscono molte cose.


Con alcuni di loro è l'onestà, con altri è la simpatia ma sicuramente tutti i viaggiatori hanno una caratteristica che li unisce: la curiosità di vedere il mondo con i propri occhi.



Secondo voi poteva mancare il casco?



Nelle mie parole vi è il senso delle mie amicizie: non ho valuto un personaggio famoso a premiarmi, ma ho scelto un altro viaggiatore
Ricardo Jose Santo De Agrela GRAZIE



Grazie alla rivista Mototurismo per aver inviato un suo fotografo, grazie a loro ho tutto ciò che potete vedere quì. GRAZIE

venerdì 22 dicembre 2017

DUBAI TRAVELLER FESTIVAL 2017

Il festival di Dubai è stata un'esperienza molto interessante.

Innanzitutto eravamo una ventina di viaggiatori da tutto il mondo.
L'accoglienza di Mr Awad bin sheika Mejeren è stata la classica impeccabile ospitalità araba, con quel tocco di eleganza e cultura che gli Emirati Arabi sanno dare.


quidni tutti sul pulman a visitare la città di Dubai.
Si, avete capito bene, oltre al nostro impegno di presentazione delle nostre esperienze, oltre a offrirci alloggio, pranzi e cene, il nostro ospite ci scorrazza per la città a visitare i luoghi più interessanti.



Subito il centro per l'intendimento culturale di Dubai
Un luogo dove ci spiegano i cibi, gli abiti e tutto ciò che è la cultura di un mondo arabo polietnico, visto che Dubai e gli stessi Emirati erano un porto sulla via della seta.




Altro luogo il moderno ZOO dove sei tu che entri nell'ambiente ricreato per gli animali, seduto in un autobus blindato per quelli più pericolosi (leoni, gazzelle, coccodrilli) o camminando nella più grande gabbia per uccelli del mondo



ed i pappagallini che cercano di fare il nido tra i miei capelli


o forse mi stavano semplicemente acconciando per la sera, dove, su di un immenso palco ho presentato, in inglese, il mio viaggio
 Argentina Alaska



DECIDO DI RESTARE ALTRI 45 GIORNI
decido che voglio conoscere meglio questo paese, questa gente, questa cultura ...

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(in costruzione)